Ristruttura i tuoi debiti grazie alla Legge 3

Con la Legge 3, detta anche “legge salva suicidi o legge cancella debito”, puoi evitare la bancarotta e gestire la tua situazione debitoria, estinguendo il tuo debito in modo legale!
Risolvi la tua situazione di sovraindebitamento, parla con un nostro professionista.

Richiedi una consulenza gratuita

Cos’è la Legge 3 sul sovraindebitamento?

La Legge 3 stabilisce norme in materia di soluzione delle situazioni di sovraindebitamento dei soggetti non fallibili. La Legge 3 consente una gestione ordinata dei debiti evitando anche la bancarotta.

Presenta diversi vantaggi, tra cui:

  • Estinzione del debito: cancellazione del debito pagando solo ciò che è sostenibile per un periodo di 3 anni, al termine del quale il debito viene considerato liquidato.
  • Sospensione immediata delle azioni esecutive (i.e. procedure di pignoramento): sospensione delle azioni esecutive dei creditori per tutta la durata delle trattative previste dalla legge.
  • Protezione del debitore (tutela per la stabilità economica): divieto, per i creditori, di attuare azioni che possano aggravare ulteriormente la situazione finanziaria del debitore.
Consuletica ti aiuta a spezzare la corda dei debiti grazie alla legge 3

Qual è la procedura

L'iter sviluppo pratica per accedere alla Legge 3 sul sovraindebitamento in Italia prevede 4 passaggi.

Fase 1 Incontro conoscitivo con Consuletica per Legge 3
  • Incontro conoscitivo

    Illustrazione della procedura e valutazione dei risultati ottenibili. Stesura di un report pre-analisi e considerazione delle strade percorribili.

Fase 2 Relazione all'OCC organismo composizione della crisi
  • Relazione all’OCC

    Elaborazione e deposito della relazione presso l’Organismo di Composizione della Crisi. Nomina del Gestore della Crisi.

Fase 3 Analisi della relazione e deposito proposta revisione sovraindebitamento
  • Verifiche e deposito

    Analisi della relazione e relativi controlli da parte del Gestore della Crisi. Deposito della relazione in Tribunale.

Fase 4 Sentenza del Giudice e assistenza post sentenza
  • Sentenza del Giudice e monitoraggio

    Comunicazione della sentenza. Interruzione delle azioni legali in corso e attuazione del piano di estinzione dei debiti concordato.

Attenzione: i dettagli specifici e i requisiti possono variare a seconda della situazione individuale e delle normative locali.

Requisiti per accedere ai vantaggi della Legge 3

Chi può accedere alla Legge 3?

Queste procedure sono riservate ai soggetti non fallibili. Di seguito, l’elenco dei soggetti non fallibili che possono accedere alla procedura di sovraindebitamento.

  1. 1. Consumatori: dipendenti, pensionati e disoccupati, ossia persone fisiche non titolari di partita IVA.
  2. 2. Piccole imprese non fallibili: aziende con un fatturato annuo inferiore a € 200.000, un patrimonio inferiore a € 300.000 e debiti inferiori a € 500.000.
  3. 3. Aziende agricole di qualsiasi dimensione.
  4. 4. Professionisti iscritti ad albi e ruoli senza limiti di fatturato o debiti.
  5. 5. Start up innovative.
  6. 6. Enti non profit come ONLUS, associazioni sportive, associazioni di volontariato o non governative.

Altre condizioni

Se si appartiene a una delle categorie elencate sopra, è possibile accedere alla procedura. Verificare prima di soddisfare le seguenti condizioni.

  • Sovraindebitamento: il debitore deve dimostrare di essere in una situazione di sovraindebitamento, e di trovarsi nell’incapacità di sostenere il pagamento dei debiti nella loro totalità entro le scadenze previste.
  • Disaccordo con i creditori: il debitore deve dimostrare di aver tentato, senza successo, di raggiungere un accordo di ristrutturazione dei debiti direttamente con i creditori.
  • Assenza di fallimento: il debitore non deve essere soggetto a procedure di fallimento o di amministrazione straordinaria.
  • Residenza o attività principale con sede in Italia
  • Disponibilità alla cooperazione: il debitore deve essere disposto a collaborare con gli enti preposti all’attuazione delle procedure previste dalla legge, inclusa la partecipazione a incontri di conciliazione o negoziazione.
  • Possesso della documentazione finanziaria: potrebbe essere richiesta documentazione finanziaria che attesti la situazione di sovraindebitamento e la capacità di ristrutturare i debiti in conformità con la legge.

Contattaci per la presentazione della domanda.

Quali sono le tempistiche?

Tutta la procedura si completa in soli 5 mesi, più i tempi necessari per la sentenza del Giudice.

Fase 1 - 30 giorni

Analisi preliminare gratuita

Analizziamo la documentazione fornita e recuperiamo eventuali visure e certificati. Produciamo un report dettagliato in cui specifichiamo l’importo reale del debito e la soluzione ottimale.

Fase 2 - 60 giorni

Stesura relazione per l’OCC

Elaboriamo la relazione da presentare all'OCC, all'interno della quale dichiariamo: l'importo totale del debito, le sue cause, i motivi e i requisiti per accedere alla procedura.

Deposito della relazione all’OCC

Deposito della relazione all’OCC e nomina del Gestore della Crisi.

Fase 3 - 60 giorni

Verifica da parte dell’OCC

Il gestore nominato effettua un controllo sulla documentazione fornita, certificandone l'esattezza. Se necessario, richiede ai nostri esperti eventuali documenti aggiuntivi utili al processo e/o integrazioni e spiegazioni.

Deposito in Tribunale

Si procede al deposito in tribunale della relazione e dei documenti elaborati e certificati presso l’OCC.

Fase 4

Sentenza del Tribunale

In questa fase si ottiene la sentenza del Giudice, per la quale le tempistiche non sono prevedibili, poiché dipendono dal carico del ruolo del Giudice e del Tribunale.
La sentenza consente di mettere finalmente un freno a tutte le azioni legali in corso e di attuare il piano di estinzione dei debiti precedentemente elaborato e adattato al caso specifico.

Supporto e monitoraggio

Una volta ottenuta la sentenza, il nostro avvocato continua a seguirti e a offrirti supporto per i successivi anni, fino al termine del tuo percorso di esdebitazione.

Legge 3, le domande più frequenti

La Legge 3 permette di azzerare qualsiasi tipo di debito. Il debitore salderà solo quanto realmente è in grado di pagare, mentre la somma di debito rimanente sarà cancellata.
Ciò avviene indipendentemente dalla tipologia dei creditori e dalla tipologia di debito. Infatti, grazie alla procedura di sovraindebitamento prevista dalla Legge 3, è possibile affrancarsi dai debiti contratti con Banche, Finanziarie, Agenzia delle Entrate, fornitori, INPS, INAIL, Cassa di Previdenza.
Grazie alla procedura di sovraindebitamento, è possibile contrastare i debiti derivanti da mutui, prestiti, fideiussioni, cessioni del quinto, debiti tra privati.

La Legge 3 nasce con l’obbiettivo di porre rimedio a specifiche situazioni di eccessivo indebitamento, supportando privati, famiglie e piccole imprese. Si rivolge ai soggetti non fallibili:

  • - consumatori
  • - piccole imprese non fallibili
  • - aziende agricole
  • - professionisti iscritti ad albi
  • - start up innovative
  • - enti non profit

Consuletica offre i suoi servizi alle aziende che hanno un indebitamento superiore a € 200.000.

  • - piccole imprese non fallibili
  • - aziende agricole
  • - start up innovative
  • - enti non profit

L'Organismo di Composizione della Crisi (OCC) è una struttura organizzativa legale con precisi compiti e funzioni normati dalla legge a scopo di attuare le procedure di sovraindebitamento. Per essere operativo, ciascun Organismo di Composizione della Crisi deve essere approvato dal Ministero della Giustizia ed essere iscritto presso apposito elenco presso lo stesso.

L’Organismo di Composizione della Crisi svolge le seguenti funzioni: garantisce la veridicità della documentazione fornita dal debitore, assume il ruolo di gestore o liquidatore giudiziale e provvede in prima persona a tutte le comunicazioni normative e di andamento della procedura.

Sì. Consuletica offre assistenza durante tutte le fasi del processo legato alla Legge 3 sul sovraindebitamento, dalla consulenza iniziale fino al supporto post-sentenza.

I servizi offerti includono la preparazione della documentazione necessaria, la presentazione della relazione all'Organismo di Composizione della Crisi, la realizzazione del piano di estinzione del debito concordato e il monitoraggio finale.

La Legge 3 permette di cancellare il debito verso banche e istituti di credito (i.e. mutui, prestiti personali), verso fornitori e privati (i.e. debiti di condominio), verso le Pubbliche Amministrazioni (i.e. Agenzia delle Entrate, Equitalia).

La procedura dal primo incontro conoscitivo fino al deposito della pratica in Tribunale richiede 5 mesi.

Per portare a termine l’intero iter di cancellazione del debito sono necessari dai 10 mesi ai 12 mesi, compresi i tempi di delibera del Tribunale.

La sospensione del debito sarà effettiva appena depositata la pratica in Tribunale, ovvero dopo 5 mesi dall’avvio dell’iter.

Le fasi previste per accedere ai vantaggi della Legge 3 sul sovraindebitamento sono:

  • 1. Pre-analisi: valutazione della situazione finanziaria. Insieme all’interessato, Consuletica valuta la situazione finanziaria specifica e determina se il soggetto è in sovraindebitamento e in possesso dei requisiti previsti per accedere alla legge.
  • 2. Richiesta di conciliazione: confermata la situazione di sovraindebitamento, presentiamo una richiesta di conciliazione presso l'Ufficio del Giudice per il sovraindebitamento. La richiesta include informazioni dettagliate sulla situazione finanziaria del debitore e la proposta di un piano di ristrutturazione del debito.
  • 3. Esame della richiesta: il Giudice per il sovraindebitamento esamina la documentazione presentata dal debitore e decide se accettare o respingere la richiesta di conciliazione.
  • 4. Nomina di un conciliatore: se la richiesta di conciliazione viene accettata, il Giudice per il sovraindebitamento nomina un conciliatore. Questi assisterà il debitore e i creditori allo scopo di raggiungere un accordo sulla ristrutturazione del debito.
  • 5. Negoziazione del piano di ristrutturazione: il conciliatore facilita le trattative tra debitore e creditore, al fine di raggiungere un accordo in merito alla ristrutturazione del debito. L’accordo può prevedere la riduzione del debito, l'estensione dei termini di pagamento, o altre misure che rendano gestibili i dovuti pagamenti da parte del debitore.
  • 6. Approvazione del piano di ristrutturazione: raggiunto l’accordo tra il debitore e il creditore, il piano di ristrutturazione dei debiti deve ricevere approvazione da parte del Giudice per il sovraindebitamento. Se il piano è approvato, esso diventa vincolante per tutte le parti coinvolte.
  • 7. Attuazione del piano di ristrutturazione: il debitore è tenuto a rispettare i termini del piano di ristrutturazione del debito concordato. Il piano potrebbe prevedere pagamenti periodici o altre azioni specificate nel piano stesso.
  • 8. Monitoraggio e supervisione: il conciliatore o il Giudice per il sovraindebitamento possono monitorare l'attuazione del piano di ristrutturazione del debito, e intervenire in caso di violazioni o difficoltà nell’adempimento dei termini dell'accordo.
Contattaci per la legge3

Stai vivendo problemi di indebitamento e non sai da dove iniziare?

Richiedi subito una consulenza gratuita: compila il form.

Contattaci